Sono orgogliosa di voi!!!
Una volta tanto vi siete comportati come ragazzi di 12/13 anni: allora non è vero che sapete solo fare "casotto"...
BRAVI!!!
Un abbraccio e spero che la vostra sia stata una bellissima festa con le persone che amate di più accanto a voi!!!
...il posto dove la nostra classe di catechismo si incontrava in rete nel 2012-2013...ora lo lascio qui per tutti coloro a cui può servire...e se qualcuno vuol continuare a seguirmi...
domenica 12 maggio 2013
sabato 11 maggio 2013
ULTIME INFORMAZIONI PRIMA DELLA CRESIMA
Ragazzi, siete agitati?
Spero proprio di no!
Domani vi aspetto con i vostri padrini o madrine alle 15.30 - 15.40 in Chiesa.
CLICCATE QUI per leggere con calma con le istruzioni per la celebrazione.
Ricordatevi che si può usare la lente d'ingrandimento o potete salvare l'immagine e stampare...come preferite.
Se c'è qualcosa che non capite scrivetemi o telefonatemi.
Buona preparazione,
Annalisa
Spero proprio di no!
Domani vi aspetto con i vostri padrini o madrine alle 15.30 - 15.40 in Chiesa.
CLICCATE QUI per leggere con calma con le istruzioni per la celebrazione.
Ricordatevi che si può usare la lente d'ingrandimento o potete salvare l'immagine e stampare...come preferite.
Se c'è qualcosa che non capite scrivetemi o telefonatemi.
Buona preparazione,
Annalisa
giovedì 9 maggio 2013
PER PREGARE OGNI SERA...
RAGAZZI ECCOVI LA PREGHIERA DA RICORDARVI OGNI SERA PRIMA DI CORICARVI.
È un'invocazione allo Spirito Santo che dovrebbe prepararvi in modo più adeguato alla giornata di domenica e potrà esservi utile anche dopo la Cresima.
Invocazione alla Spirito Santo
"Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.
O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza, nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido. scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch'è sviato.
Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna".
domani vi metto anche le ultime informazioni...
È un'invocazione allo Spirito Santo che dovrebbe prepararvi in modo più adeguato alla giornata di domenica e potrà esservi utile anche dopo la Cresima.
Invocazione alla Spirito Santo
"Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.
Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.
Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.
Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.
O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.
Senza la tua forza, nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.
Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido. scalda ciò che è gelido, drizza ciò ch'è sviato.
Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.
Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna".
domani vi metto anche le ultime informazioni...
domenica 5 maggio 2013
MARTEDÌ 7 MAGGIO
Ehilà ragazzzi,
vi ricordo che domani ci sono le prove della Cresima dalle 17.00 alle 18.30...
Mi raccomando: tutti presenti!!!
Dobbiamo anche finire i nostri "lavori" e preparare la celebrazione.
Vi aspetto tutti!!!
vi ricordo che domani ci sono le prove della Cresima dalle 17.00 alle 18.30...
Mi raccomando: tutti presenti!!!
Dobbiamo anche finire i nostri "lavori" e preparare la celebrazione.
Vi aspetto tutti!!!
martedì 30 aprile 2013
...INFORMAZIONI SUL RITO DELLA CONFERMAZIONE...
Eccovi altre informazioni sul rito della confermazione.
C'è ancora un piccolo riassuntino dei doni e le varie azioni che vivrete durante la celebrazione.
C'è ancora un piccolo riassuntino dei doni e le varie azioni che vivrete durante la celebrazione.
(CLICCARE SOPRA LE IMMAGINI PER INGRANDIRLE, POI COL TASTO DESTRO DATE VISUALIZZA IMMAGINE E INGRANDITELA QUANTO VI PARE)
Buona preparazione!!!
sabato 27 aprile 2013
...il Vescovo...
durante la celebrazione potrebbe chiedervi:
"Che cosa ti piacerebbe fare da grande?"
o: "Che bello il tuo nome, sai che cosa significa?"
oppure: "Sai che grande santo aveva il tuo nome?"
o "Qual è il dono dello Spirito Santo che preferisci? Perché?" ...
voi sapete che non è ammessa la risposta: "Boh!" , non è carino, né rispettoso...quindi preparatevi alcune risposte, rifletteteci!
A questo servono i miei suggerimenti!!!
Buona giornata!
"Che cosa ti piacerebbe fare da grande?"
o: "Che bello il tuo nome, sai che cosa significa?"
oppure: "Sai che grande santo aveva il tuo nome?"
o "Qual è il dono dello Spirito Santo che preferisci? Perché?" ...
voi sapete che non è ammessa la risposta: "Boh!" , non è carino, né rispettoso...quindi preparatevi alcune risposte, rifletteteci!
A questo servono i miei suggerimenti!!!
Buona giornata!
Bravi ragazzi!
Qualcuno di voi ha capito a cosa serve il blog....
Non è che quello che vi spiego è così perché c'è sul blog... ognuno dei doni che vi ho spiegato è un dono dello Spirito Santo di cui si parla nella Bibbia...le beatitudini evangeliche si chiamano così perché si trovano nel Vangelo...Lo Spirito Santo nella Bibbia viene citato parecchie volte ed ogni volta ha forma diversa... date un'occhiata a questa immagine:
![]() |
| (cliccare sull'immagine per ingrandirla) |
Lo Spirito Santo vi porterà i suoi 7 doni.
![]() |
| (cliccare per ingrandire l'immagine) |
giovedì 25 aprile 2013
RIASSUNTINO VELOCE
Manca pochissimo alla vostra Cresima, visto gli incontri per il bollettino e le risposte che dovrete dare al Vescovo...ho deciso di mettere in un unico album i significati dei 7 doni dello Spirito Santo.(basta cliccarci sopra e vi apparirà il link con le immagini)
Il don vi chiederà anche quante e quali sono le beatitudini, che noi non siamo riusciti a fare perché in classe abbiamo avuto sempre un po' di confusione... e perciò ve le posto qui sotto.
p.s.:
Il don vi chiederà anche quante e quali sono le beatitudini, che noi non siamo riusciti a fare perché in classe abbiamo avuto sempre un po' di confusione... e perciò ve le posto qui sotto.
Le Beatitudini evangeliche sono otto:
1 - Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
2 - Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
3 - Beati i miti, perché erediteranno la terra.
2 - Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
3 - Beati i miti, perché erediteranno la terra.
4 - Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
5 - Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
6 - Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
7 - Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
8 - Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
p.s.:
Per ora è tutto, ma nei prossimi giorni vi darò altre informazioni sulla Cresima.
Buona giornata!
mercoledì 24 aprile 2013
...una preghiera per tutti voi...potete recitarla in qualsiasi momento della giornata...
Ho paura
Ho paura
Signore
delle brutte
malattie e dei cibi inquinati,
delle auto
che rischiano di “stirarmi” e
dell’aria
avvelenata dallo smog.
Ho paura
degli amici che pensano male di me,
dei bulli che
fanno gli stupidi,
dei brutti
voti a scuola
e delle sgridate
dei genitori.
A volte ho
perfino paura di Te,
quando mi
comporto male
e temo che mi
castighi
Quando vado a
Messa
mi vergogno
di passare come tuo amico
davanti agli
altri.
Poi vedo tuo
Figlio appeso alla croce
e mi
tranquillizzo perché,
nonostante i
tanti tradimenti,
mi aspetti
con le braccia aperte
e mi ripeti
che mi vuoi bene da morire.
Allora
riprendo coraggio e ritorno sereno.
Grazie,Signore.
TIMOR DI DIO
TIMOR DI DIO
Timor di Dio, dal vocabolario, stato d'animo di chi teme di far soffrire Dio.
Questo dono dello Spirito è un dono che ci aiuta a rispettare Dio e, di
conseguenza, i fratelli.
Per
capire questo dono molto bello si può riferirsi al racconto di Zaccheo,
ricordate la sua storia?
Zaccheo
è il capo dei pubblicani, molto ricco, riscuote le tasse, inganna la gente per
arricchirsi sempre di più.
Zaccheo
sente dire che Gesù sta arrivando nella sua città ed è incuriosito di vedere
chi sia, si arrampica perfino su un sicomoro per poterlo vedere, ma Gesù lo
vede, lo chiama e gli dice che “deve
fermarsi a casa sua".
Zaccheo pur sapendo di essere in errore non ha
paura di Gesù, apertamente confessa i suoi peccati e promette a Gesù di
provvedere a rimediare restituendo quanto aveva rubato.
Alla
vista di Gesù, attraverso il Timor di Dio (quel dono che aveva lasciato parcheggiato nel suo cuore), Zaccheo scopre di essersi separato da Dio, di
essersi allontanato da Lui e di averlo offeso con le sue azioni e le sue
mancanze.
In
lui nasce a paura di aver fatto soffrire i fratelli che ha ingannato: non ha
paura del castigo di Dio, ma riconosce di averlo offeso e si pente.
Gesù
lo chiama, gli parla, si ferma da lui: in poche parole lo fa sentire amato da
Dio e perdonato.
Il Timor di Dio è dunque il dono dello Spirito Santo che ci
fa capire che Dio deve essere rispettato e amato.
Non vuol dire aver paura di Dio: Dio non ci vuole spaventare,
Dio ci ama come un Padre.
Non è un Tipo suscettibile che spaventa e castiga (ma
neppure Uno che può essere facilmente ingannato e preso per i fondelli: Lui sa
e vede tutto).
Il dono del timore di Dio è strettamente connesso a quello
della pietà. (pietas=“amore dei figli verso il padre”)
Infatti, questo timore di cui parliamo non è il timore dello
schiavo, bensì il timore del figlio, preoccupato di non addolorare il padre con
la propria disubbidienza.
![]() |
| (cliccare sopra l'immagine per ingrandirla) |
È il dono che ci fa comportare come il figlio che si preoccupa perché non vuole far soffrire il
padre: ci permette di avere il dovuto rispetto e ci rende consapevoli della
grande bontà di Dio.
Una piccola parte della lezione che non sono riuscita a finire ieri:
C’E’ PAURA E PAURA
Tutti noi abbiamo molte
paure: alcune vengono ”da fuori” e parlano di disastri, virus, tumori...E altre
che nascono “da dentro” e rivelano il disagio di stare con se stessi e di
proiettarsi con serenità verso il futuro, il timore di non essere capiti e
amati…
Esistono paure che
si trasformano in nevrosi ed altre, invece, che fanno bene perché
mantengono alto il livello di attenzione e concentrazione (come quando si
attraversa una strada, si evitano le droghe e i cibi nocivi..)
Molti hanno paura
perfino di Dio: lo vedono come un cecchino sempre pronto a far fuoco su chi si
comporta male.
Il sentimento giusto
verso Dio, invece, è quello del figlio che non vuol far soffrire il padre che
ama.
Nella Bibbia la
parola TIMORE viene usata anche come STUPORE.
Vi sarà capitato,
salendo in montagna, di sbucare dalla nebbia e di trovarvi all’improvviso di fronte
a un panorama pieno di sole e, talmente vasto e bello, da rimanere a bocca
aperta, quasi senza respiro….oppure vi siete mai fermati ad ammirare l’aurora o
il tramonto sul mare o a un quadro particolarmente bello, o un/a ragazzo/a
particolarmente carino/a…
Il sentimento che
avete provato è di meraviglia misto a trepidazione e lo chiamiamo STUPORE: è
ciò che gli autori biblici chiamano TIMORE.
Questo timore nel campo
della fede è ciò che ci fa restare
ammirati davanti alla grandezza dell’amore di Dio: un Padre che accoglie e perdona oltre ogni limite umano.
venerdì 19 aprile 2013
...la PIETÀ
La parola pietà, non significa far pena, o aver pena, ma deriva dal latino “pietas” che si traduce: “amore dei figli
verso il padre”.
...chi di voi ha studiato Ulisse nel XXVI canto dell'Inferno nell'ottava bolgia dell'ottavo cerchio? Vi ricordate la strofa che dice:
"né dolcezza di figlio, né la pieta (che si legge piieta allungando la i e senza accento finale)
del vecchio padre, né ’l debito amore
lo qual dovea Penelopè far lieta,"
lo qual dovea Penelopè far lieta,"
Ecco, proprio quella parola è all'origine della "pietà" cristiana, infatti si parafrasa dicendo "..., neppure l'amore devoto per il mio vecchio padre (Laerte),"...
Il nome di questo dono non ha nulla a che fare con il senso
negativo che gli attribuiamo noi oggi, ma è strettamente legato proprio all’amore
famigliare tra i genitori e i figli.
La Pietà è il dono che ci aiuta a credere sul serio che Dio è Padre e ci ama, ci dà forza, pace e gioia.
La Pietà è il dono che ci aiuta a credere sul serio che Dio è Padre e ci ama, ci dà forza, pace e gioia.
Il dono della Pietà ci porta a fidarci di Dio con lo stesso
abbandono di un bambino che si sente sicuro tra le braccia di papà e mamma
anche quando è sospeso sul vuoto.
Vi ricordate la parabola del Padre Misericordioso? Beh, se non ve la ricordate andatela a vedere qui
Dio è
un PAPA’ ECCEZIONALE!!!
Con
pazienza infinita non smette di voler bene ai figli che sbagliano, e neppure a
quelli che si sentono sempre a posto e avanzano dei diritti perché si credono
buoni e al di sopra di ogni sospetto…
Tutti abbiamo
bisogno di Misericordia…e Dio è la Misericordia infinita…è la Pietà fatta
persona…
Se analizziamo bene la
parola “pietà” ci può far venir in mente due scenari:
1)
Individui “che
fanno pietà”, sgraziati, poco piacevoli
2)
Il condannato a morte che “chiede pietà” invoca un
gesto di clemenza… o persone che chiedono “pietà”,
cercano aiuto, perdono, comprensione.
Fare pietà e aver pietà: due modi opposti di
vedere la stessa parola.
Due modi di vivere:
Miseramente, nel primo caso, come i tanti
falliti che si regolano solo sul “faccio quello che mi pare e piace”.
Alla grande, nel secondo caso, come
avviene per tante persone semplici che, pur sentendosi inutili e piccole, continuano
a perdonare, a regalare un sorriso, ad aiutare gli altri.
Questi ultimi amano teneramente Dio e si sentono sicuri come i bambini
tra le braccia del padre quando avvertono il pericolo. Si ricordano dei piccoli e grandi gesti d’amore che hanno ricevuto:
cercano di “restituirli” facendo del bene agli altri.
Vogliamo anche noi vivere "alla grande” ???
Proviamo a perdonare una persona che ci ha fatto soffrire e preghiamo per lei, affidandola di Dio!!!
Vogliamo anche noi vivere "alla grande” ???
Proviamo a perdonare una persona che ci ha fatto soffrire e preghiamo per lei, affidandola di Dio!!!
giovedì 18 aprile 2013
...la FORTEZZA...
Ciao ragazzi,
ci avviciniamo velocissimamente alla Cresima...purtroppo ci manca solo una lezione (le ultime due servono al don) e finiremo a malapena i doni dello spirito Santo, perciò spero che vi passerete parola e andrete a rivederveli sul blog...e, soprattutto, per ogni dubbio, mi scriverete qui o mi manderete una mail...
Per ora vi ricordo che la FORTEZZA è uno dei sette meravigliosi doni dello Spirito Santo.
L'altro martedì vi è piaciuto il gioco dei pop-corn e dei cioccolatini?
Come due innamorati che cercano di essere fedeli tra loro, schivando le tentazioni!
ci avviciniamo velocissimamente alla Cresima...purtroppo ci manca solo una lezione (le ultime due servono al don) e finiremo a malapena i doni dello spirito Santo, perciò spero che vi passerete parola e andrete a rivederveli sul blog...e, soprattutto, per ogni dubbio, mi scriverete qui o mi manderete una mail...
Per ora vi ricordo che la FORTEZZA è uno dei sette meravigliosi doni dello Spirito Santo.
L'altro martedì vi è piaciuto il gioco dei pop-corn e dei cioccolatini?
Avete visto come vincere le tentazioni non sia semplice, specialmente se avete vicino qualcuno che cede facilmente... :-(
E poi, nell'altro gioco, quando dovevate tirarvi su da terra, senza imbrogliare, sostenendo i vostri compagni...è stato facile?
Quando anche uno solo del gruppo cedeva, portava delle conseguenze
negative a tutto il gruppo e quindi non riuscivate più a rialzarvi.
Chi cedeva (o si rialzava imbrogliando, o mollava) induceva anche gli altri a fare lo stesso!
Dunque siete stati tentati dai pop-corn e dai cioccolatini, da chi mollava e da chi imbrogliava... tutti noi abbiamo delle
tentazioni, anche Gesù le ha avute: non è peccato, quindi, avere delle tentazioni, ma cedere alle tentazioni.
È più facile resistere in
compagnia di chi non cede: Gesù non ci chiede di voltare le spalle a chi cade
in certe tentazioni o commette certi peccati continuamente, ma ci chiede di
stare attenti: se non siamo sufficientemente forti da resistere a certe
tentazioni, allontaniamoci da chi ci tenta.
Ciascuno
di noi ha la libertà di comportarsi come vuole, ma deve ricordarsi che un suo comportamento
positivo porta beneficio a tutti gli amici che ha accanto, mentre un suo comportamento negativo
porta negatività a tutto il gruppo.
Come ci aiuta Lo Spirito Santo in tutto questo? Con il dono della Fortezza!!
Come ci aiuta Lo Spirito Santo in tutto questo? Con il dono della Fortezza!!
Attraverso
questo dono vinciamo le tentazioni. Ma non solo: sopportiamo
fatiche e sofferenze, vinciamo l’egoismo!
La fortezza non può esistere senza Amore
verso Dio: la vera spinta a “resistere” è alimentata in modo fondamentale
dall’Amore che proviamo verso di Lui. Se non lo amiamo veramente, non possiamo
nemmeno pensare di fare dei sacrifici per Lui. Come due innamorati che cercano di essere fedeli tra loro, schivando le tentazioni!
Resistere
al peccato si fa "anche" per far piacere a Dio.
Per riassumere, la fortezza è il dono dello Spirito Santo che ci aiuta a resistere contro ogni tentazione che porta al male e a realizzare il bene.
Fortezza
dal vocabolario = capacità di sostenere un grande sforzo e affrontare
le situazioni più difficili
Per riassumere, la fortezza è il dono dello Spirito Santo che ci aiuta a resistere contro ogni tentazione che porta al male e a realizzare il bene.
Ci sostiene nel mantenere gli impegni nei confronti della
vita, di noi stessi, degli altri, di Dio.
Ci dà l'energia sufficiente per non comportarci da
“pecoroni” che imitano i modi sbagliati dei forzuti e prepotenti.
Ecco una piccola PREGHIERA
per quando vi sentite senza la "fortezza"
per quando vi sentite senza la "fortezza"
(l'ho trovata in internet e mi è sembrata molto bella)
Vorrei avere, Signore, la forza di
parlare quando è ora,
di portare a termine un compito
che non mi va giù,
di perdonare chi mi prende in
giro, di pregarti tutti i giorni,
di non pensare solo ai miei
interessi,
ma di aiutare gli amici scartati
da tutti.
Vorrei avere la forza che avevi tu
quando non ti prendevano sul serio,
ti sfottevano e ti pestavano a
sangue,
quando hai mandato a stendere il
diavolo
per non cadere nella sua trappola.
giovedì 11 aprile 2013
UN ALTRO DONO DELLO SPIRITO SANTO: LA SCIENZA

La parola scienza deriva dal latino
“scire” che vuol dire conoscere.
Con il dono della scienza, lo Spirito Santo ci rende capaci di riconoscere che tutte le cose sono state donate da Dio a noi
uomini.
Chi possiede questo dono vede un riflesso
dell’amore di Dio nelle persone e nelle cose “belle” che lo circondano e non
vede solo i difetti.
Nella Bibbia la parola SCIENZA è sinonimo di conoscenza, di
amore totale verso Dio.
Conoscendo Dio si amano le
creature e la natura che lui ha creato e arriva a rispettare ogni creatura.
Chi usa il dono della scienza, dunque, rispetta la natura,
comprende
gli altri e con loro cammina verso la felicità.
Il dono della scienza ci fa esultare di meraviglia e
gratitudine per tutto ciò che Dio ha creato per noi: le creature sono il mezzo per raggiungere e
comprendere il fine ultimo della nostra vita. Attraverso le creature
risaliamo a Dio e ne ammiriamo la Bellezza: mi aiutano a riconoscere la
potenza di Dio.
Nel nostro linguaggio "scienza" significa
soprattutto conoscenza umana di tipo tecnico e scientifico, supportata da
ricerche, approfondimenti, documentazioni, conoscenze che ci derivano dal metodo
sperimentale ecc. mediante la quale si arriva a controllare e dominare il
mondo, mentre nel linguaggio biblico "Scienza" è la capacità di conoscere
il mondo, senza dominarlo, ma, al contrario, riconoscendo Dio come Creatore di
ogni cosa.
Succede così che di fronte ad un paesaggio splendido ne
gustiamo la bellezza, ma contemporaneamente contempliamo il Creatore che è ancora
più bello del creato e lo lodiamo perché origine di quella bellezza. Anche lo
studioso di biologia, scienze, fisica, psicologia… arriva a contemplare nei
suoi studi la bellezza di colui che ha creato cellule, atomi, psiche ecc..
Scienza dunque è la luce per vedere nelle cose e nelle
persone la bellezza e la potenza di Dio, ma è anche, sempre in senso biblico,
la conoscenza che scaturisce dall'amore (es.: mamme che intuiscono anche
senza che uno parli): il cuore che ama comprende più della mente!!!
Con questo dono il cuore si apre alla fiducia in Dio e accetta
anche ciò che non capisce (prove, dolore, tragedie…)
Riassumendo:
La Scienza è un dono col quale
giudichiamo rettamente le cose create e conosciamo il modo di usarle bene e
indirizzarle all'ultimo fine che è Dio.
Come vi avevo già accennato San Francesco è riuscito ad utilizzare il dono della “scienza” meglio di chiunque altro, basta leggere il suo "Cantico delle creature"
Volete provare a riscrivere
il Cantico delle creature con parole vostre per ringraziare Dio di tutte le bellezze
che esistono in natura?
Potete provare ad aggiungerci anche la bellezza delle scoperte della scienza e
della tecnica che hanno migliorato la vita umana.
sabato 30 marzo 2013
...un nuovo gioco...per riflettere
Ehilà, ragazzi,
un antico detto indiano recita così: "Prima di giudicare una persona, cammina per tre lune nei suoi mocassini".
...credo abbia pensato a questo l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazuioni Razziali nel creare un gioco che permette di simulare la vita di un immigrato...
Se andate a questo link, poi scegliete il personaggio e seguite le istruzioni...leggendo attentamente...
fatemi sapere se ce l'avete fatta...perché io ho provato 6 volte, ma ce l'ho fatta solo una volta nei panni di Ahmed.
Un'ultima cosa, provate a riflettere...per noi questo è un semplice gioco, ma per gli immigrati è la dura realtà con cui fanno i conti ogni giorno...
un antico detto indiano recita così: "Prima di giudicare una persona, cammina per tre lune nei suoi mocassini".
...credo abbia pensato a questo l'Ufficio Nazionale Antidiscriminazuioni Razziali nel creare un gioco che permette di simulare la vita di un immigrato...
Se andate a questo link, poi scegliete il personaggio e seguite le istruzioni...leggendo attentamente...
fatemi sapere se ce l'avete fatta...perché io ho provato 6 volte, ma ce l'ho fatta solo una volta nei panni di Ahmed.
Un'ultima cosa, provate a riflettere...per noi questo è un semplice gioco, ma per gli immigrati è la dura realtà con cui fanno i conti ogni giorno...
venerdì 29 marzo 2013
BRAVI RAGAZZI!!!!
I miei migliori complimenti ragazzi per come vi siete comportati durante la Via Crucis.
Bravi!!!
Spero che ci sarete anche ad una delle Sante Messe domenica di Pasqua.
Bravi!!!
Spero che ci sarete anche ad una delle Sante Messe domenica di Pasqua.
mercoledì 27 marzo 2013
SETTIMANA SANTA
Ciao ragazzi,
qui sotto vi metto l'elenco di tutti gli impegni della settimana santa.
Ci sarò giovedì alle 17.00.
Venerdì alle 15.00 vi aspetto TUTTI!!!
Sabato sera alle 20.30 o in alternativa domenica avete quattro messe tra cui scegliere!!!
LUNEDÌ 25, MARTEDÌ 26, MERCOLEDÌ 27 MARZO
dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Adorazione del Santissimo.
Se riusciamo a passare in chiesa per 10 minuti di silenzio e di preghiera, può farci solo bene!
GIOVEDÌ 28 MARZO
ore 17.00
Santa Messa per tutti coloro che non possono partecipare la sera
ore 20.30
Santa Messa solenne "in Coena Domini" con lavanda dei piedi
VENERDÌ 29 MARZO
ore 15.00
Via Crucis e bacio della Croce
ore 20.30
Solenne Liturgia della Passione del Signore, bacio del Crocifisso e Santa Comunione
Processione per le vie: vicolo Sant'Urbano, via Sant'Urbano, via D'Annunzio, via Alighieri, via Leopardi e conclusione alla sede degli Alpini (vicino al Lando)
SABATO 30 MARZO
(giornata del silenzio, della fede, dell'attesa nella speranza)
ore 20.30
Solenne Veglia Pasquale: liturgia del fuoco,liturgia della luce, liturga della Parola, Benedizione dell'acqua, tre battesimi e Liturgia eucaristica
DOMENICA 31 MARZO
(Pasqua di Risurrezione: Cristo è veramente risorto; Alleluia!)
Sante Messe: ore 8.00 - ore 9.30 - ore 11.00 - ore 18.30
LUNEDÌ 1 APRILE
(lunedì dell'Angelo)
Sante Messe: ore 8.00 - ore 9.30
qui sotto vi metto l'elenco di tutti gli impegni della settimana santa.
Ci sarò giovedì alle 17.00.
Venerdì alle 15.00 vi aspetto TUTTI!!!
Sabato sera alle 20.30 o in alternativa domenica avete quattro messe tra cui scegliere!!!
LUNEDÌ 25, MARTEDÌ 26, MERCOLEDÌ 27 MARZO
dalle ore 15.00 alle ore 18.00
Adorazione del Santissimo.
Se riusciamo a passare in chiesa per 10 minuti di silenzio e di preghiera, può farci solo bene!
GIOVEDÌ 28 MARZO
ore 17.00
Santa Messa per tutti coloro che non possono partecipare la sera
ore 20.30
Santa Messa solenne "in Coena Domini" con lavanda dei piedi
VENERDÌ 29 MARZO
ore 15.00
Via Crucis e bacio della Croce
ore 20.30
Solenne Liturgia della Passione del Signore, bacio del Crocifisso e Santa Comunione
Processione per le vie: vicolo Sant'Urbano, via Sant'Urbano, via D'Annunzio, via Alighieri, via Leopardi e conclusione alla sede degli Alpini (vicino al Lando)
SABATO 30 MARZO
(giornata del silenzio, della fede, dell'attesa nella speranza)
ore 20.30
Solenne Veglia Pasquale: liturgia del fuoco,liturgia della luce, liturga della Parola, Benedizione dell'acqua, tre battesimi e Liturgia eucaristica
DOMENICA 31 MARZO
(Pasqua di Risurrezione: Cristo è veramente risorto; Alleluia!)
Sante Messe: ore 8.00 - ore 9.30 - ore 11.00 - ore 18.30
LUNEDÌ 1 APRILE
(lunedì dell'Angelo)
Sante Messe: ore 8.00 - ore 9.30
sabato 16 marzo 2013
...la canzone ispirata dal dono della scienza...
Ciao ragazzi,
sono ancora un po' amareggiata per l'altro giorno...mi dispiace non essere riuscita neppure a farvi ascoltare il Cantico delle Creature cantato da Angelo Branduardi.
Sono parole meravigliose e trasmettono veramente la gioia e la lode a Dio per tutte le sue creature e dunque il ringraziamento per il riflesso di Dio che è in tutte le cose: questo è ciò che fa la SCIENZA. e questo è ciò che ha scritto San Francesco.
Per coloro che erano interessati lo pubblico qui sotto:
Lo so che le cose che spiego sono difficili, ma vi assicuro che faccio di tutto per renderle più comprensibili e alla vostra portata...
Prima di tutto devo finire di spiegarvi almeno i doni dello Spirito Santo, ma poi potremmo fare alcune lezioni su argomenti che vi stanno a cuore.
Se volete potete darmi dei suggerimenti: cosa potrebbe interessarvi?
sono ancora un po' amareggiata per l'altro giorno...mi dispiace non essere riuscita neppure a farvi ascoltare il Cantico delle Creature cantato da Angelo Branduardi.
Sono parole meravigliose e trasmettono veramente la gioia e la lode a Dio per tutte le sue creature e dunque il ringraziamento per il riflesso di Dio che è in tutte le cose: questo è ciò che fa la SCIENZA. e questo è ciò che ha scritto San Francesco.
Per coloro che erano interessati lo pubblico qui sotto:
Lo so che le cose che spiego sono difficili, ma vi assicuro che faccio di tutto per renderle più comprensibili e alla vostra portata...
Prima di tutto devo finire di spiegarvi almeno i doni dello Spirito Santo, ma poi potremmo fare alcune lezioni su argomenti che vi stanno a cuore.
Se volete potete darmi dei suggerimenti: cosa potrebbe interessarvi?
venerdì 15 marzo 2013
HABEMUS PAPAM
Con la frase Habemus Papam il primo dei cardinali dell'ordine dei diaconi dà al popolo l'annuncio quando
viene eletto il nuovo papa ed egli accetta l'elezione. L'annuncio, a cui è seguita la presentazione del nuovo papa, è stato
pronunciato dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro alle 20,10 del 13 marzo 2013.
La formula recita:
" Annuntio vobis gaudium magnum: habemus Papam!"
che significa
"Vi annuncio una grande gioia: abbiamo il Papa!"
Il nuovo papa è il gesuita Jorge Mario Bergoglio, argentino, e si chiamerà Francesco, il nome del santo che mi è tanto caro.
Preghiamo per lui, come ci ha chiesto.
TANTI AUGURI PAPA FRANCESCO :
Dio illumini il Tuo cammino!
mercoledì 6 marzo 2013
SAPIENZA
LA SAPIENZALa parola sapienza deriva dal latino “sàpere”: “aver sapore, essere gustoso”.
Vi è mai capitato di
essere soli tranquilli ad osservare un tramonto, al mare, in montagna, al parco
giochi...avete mai sentito dentro di voi una voce che dice: “Quante cose meravigliose
ha fatto Dio per me...”
Pensate a come è
bello da gustare l’incontro con una persona con la quale facciamo amicizia o della quale ci
innamoriamo: dobbiamo ricordarci che è sempre Dio che ci mette accanto queste
persone.
Anche quando abbiamo
un dispiacere la Sapienza
ci viene in aiuto, quante persone ci
possono offrire sostegno, consolazione, il Signore non ci lasca mai soli, e noi,
nonostante tutto, anche nei momenti difficili possiamo fare affidamento su di Lui, e scoprire che la
vita è bella nonostante le delusioni e il dolore.
La Sapienza ci fa gustare il piacere di vivere
con accanto dei genitori
che ci amano,
con degli insegnanti
che collaborano con i nostri genitori per educarci,
con degli amici con
cui giochiamo, ci divertiamo e ci sentiamo bene,
con il gruppo di
catechismo,
con il gruppo che fa
sport con noi...
La Sapienza ci aiuta soprattutto a capire ciò che è bene ed a distinguerlo da ciò
che è male.
Grazie a questo dono diventiamo capaci di comprendere la
bellezza del creato, il sapore delle cose della vita.
Tutti istintivamente cerchiamo il sapore della vita, e tanti più sapori la vita ci dà, più ci piace.
Tutti istintivamente cerchiamo il sapore della vita, e tanti più sapori la vita ci dà, più ci piace.
Sembra che l'unico modo per gustare la vita di tutti i
giorni debba per forza essere esagerato altrimenti la vita ci sembra
senza sapore.
Attira la nostra attenzione solo ciò che è strano,
sconvolgente, urlato: i fatti “normali” non fanno più notizia.
Per comportarsi da saggi, a volte
si deve andare controcorrente, per non essere condizionati dagli amici
più furbi, dalle mode che imperversano, dai giornali e dalla televisione, da
ciò che fa più comodo.
I momenti più importanti della vita sono i più saporiti, gustosi: pensiamo
all’incontro con una persona che ci rende felici; non lo dimentichiamo!
Lo Spirito Santo con il dono della sapienza a poco a poco ci
comunica il gusto di Dio e ci fa ordinare le cose secondo una classifica giusta riservando il primo posto a Dio.
Se non siamo "sapienti" potremo cadere davanti alle proposte di
felicità che ci arrivano un po’ da ogni parte: “Indossa questo e sarai perfetto!”, “Gioca con la WII, la PSP, la Play
sytation e sarai il ragazzo più soddisfatto al mondo!” “Se ti fai regalare l’I-phone
sarai accettato da tutti i tuoi amici”…
Tv, Internet e mille altre voci propongono le loro ricette e
si rischia davvero di fare indigestione di cose che soltanto all’apparenza sono
piacevoli e gratificanti, ma che in realtà non hanno nessun gusto da farci
assaporare per farci sentire davvero bene.
La sapienza ti rivela il bene che c’è dentro di te, il cammino che devi
compiere per essere fedele al progetto di Dio.
A volte ti capita di sentirti stringere il cuore per le
occasioni che ti sei lasciato sfuggire,
per i gesti, le parole, le dimenticanze con cui hai fatto soffrire le persone
che ami di più. Ecco che allora la sapienza ti suggerisce come chiedere
perdono, come regalare di nuovo la gioia.
Se
vuoi diventare sapiente anche tu, comincia dalle cose semplici.
Ci
vuole poco: un sorriso, una preghiera semplice, una parola delicata, un gesto
amichevole, un poco di pazienza, un sms all’amico che si sente solo, un po’ di
attenzione a un compagno antipatico, a quello definito da tutti uno “sfigato”…
Bisogna imparare a sentire il gusto di:
- Crescere guardando dentro noi stessi e scoprendo che cosa vogliamo veramente, senza imitare qualche grande dello spettacolo, dello sport...
- Assumersi delle responsabilità, imparando a pensare al proprio futuro, alle scelte che si dovranno fare.
- Vivere secondo gli insegnamenti del Vangelo, scoprendo l’importanza di vivere in comunità e di appartenere alla Chiesa.
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